Trovato!!! Ho recuperato quell’ombretto del 2004 di Diego Dalla Palma di cui parlavo qualche giorno fa
Si trovava nella “trousse dei ripescabili”, ovvero il luogo dove finiscono quei trucchi che per qualche motivo non mi convincono al 100% ma ai quali con grande magnanimità lascio una seconda possibilità. Tanto lo so che prima o poi mi verrà voglia di riprovarli, e a buttarli via si fa sempre in tempo, giusto?
La storia dietro questo oggetto si fa presto a raccontarla:
- era il 2003 o il 2004 non ricordo precisamente,
- era primavera, passeggiavo per Reggio Emilia
- ascoltavo gli mp3 sul lettore CD
- l’ho acquistato in una profumeria in piazza san Prospero
- cercavo qualcosa di verde (all’epoca un’ossessione, basta guardare il mio vecchio blog) e appena ho visto quello l’ho preso e senza chiedere il prezzo (errore!) sono andata alla cassa.
- l’ho pagato circa 20€, mi è sembrata una ladrata e in quella profumeria non ho più messo piede, ma dell’acquisto alla fine non mi sono pentita troppo
Ecco allora la “polvere compatta per occhi n° 25″, ve la presento:

notate cortesemente come l’ho tenuto bene questo ombretto negli anni, con ancora la sua plastichina protettiva! L’applicatore purtroppo manca perchè mi deve essere caduto nel… ehm… water.. qualche tempo fa. Cose che capitano!

qui invece si vede chiaramente che l’ho usato con parsimonia.Non è un colore che si possa proprio sfoggiare tutti i giorni diciamo… Di solito, a quei tempi, mettevo un rosa lucido sulla palpebra mobile e questo verde sulla palpebra inferiore più ovviamente tanto mascara. L’effetto mi piaceva molto ed era proprio di moda nel 2004.

e invece stamattina ho optato per qualcosa di meno vistoso: riga sottile con codina appena accennata (Urban Decay 24h Zero), ombretto verde sulla palpebra e nella parte alta invece ho passato del blush aranciato sempre di Diego della Palma (questo è un acquisto un po’ più recente eh eh) + mascara in quantità.
ovviamente la foto del mio trucco non è venuta bene… l’iphone4, ribadisco, per questo tipo di foto FA PENA! (ma per il momento ce lo facciamo bastare
)