PG2 warriors ma impara almeno a disegnare stronzo!


una schifosa ‘tag’ (devo chiamarla così?) trovata stamattina sul muro davanti casa.

“PG2 warriors….. fanculo tony montana il mondo è nostro. bau & simo”

questo è il messaggio profetico lasciato dai nostri imbrattatori. se analizziamo la grafia delle lettere ‘r’ possiamo facilmente capire come questi deficienti non abbiano ancora superato la scuola media (a livello cerebrale almeno).

grrrr

nel caso non si capisse bene dalla foto in notturna, questa qui sotto scattata di mattina vi darà l’idea delle dimensioni dell’opera.



Inauguriamo la multitasking week


http://www.happyworker.com

…per fortuna sarà una settimana corta a cui seguirà un week end a Londra con Dora :)



Con la maglietta rossa della Human Race


che cos’è questa?

è la corsetta che mi sono fatta stamattina (dopo settimane di vergognosa pigronaggine) incentivata dalla nuova maglietta che ho ricevuto da Nike per essermi iscritta alla Human Race (che è stata la settimana scorsa e io non sono neanche uscita di casa perchè stavo poco bene, ma non importa ho comunque fatto la mia parte).

PS: il numero stampato sulla maglia corrisponde ai metri che avevo corso con nikeplus al momento dell’ordine (scarsetti, lo so…)

Siccome pare che alla Nike siano particolarmente generosi, oltre alla maglietta gratis hanno voluto regalarci anche il download di un allenamento “10K quick running” con il coach Jay Blahnik della durata di 20 minuti. E’ pensato per chi non ha sempre il tempo di allenarsi in maniera completa.

Quindi cosa c’entra con me? quasi niente si :P ma l’ho fatto ugualmente perchè
1. è un regalo
2. non avevo mai provato a correre con qualcuno che mi parla nelle orecchie
3. durava solo 20 minuti

sono arrivata in fondo un po’ a corto di fiato, ma c’ero! sono riuscita a rispettare tutti gli scatti senza barare troppo. e alla fine avevo voglia di continuare ancora un po’ così ho messo un altro allenamento, quello di Serena Williams, ma non sono abbastanza brava per quello, ho corso piano e spensierata per altri 4 o 5 minuti e poi mi sono solo goduta le canzoni camminando velocemente nel parco.

una percentuale spaventosa di colleghi e amici si è iscritta in palestra recentemente. io non ci penso proprio, più per la palestra in sè come luogo fisico che come concetto.

Ma un personal trainer che viene a prendermi a casa e mi porta a correre a forza di calci nel sedere non sarebbe lo stesso una buona soluzione? io lo pagherei eh

:)



Scheda PC nell’asfalto milanese


scheda pc nell'asfalto milanese

(click sulla foto per vedere meglio oppure qui su flickr)

vista ieri sera in via Battaglia vicino Loreto\Coin davanti al panificio. un paio di metri prima altri chip piccolini incastonati ordinatamente nell’asfalto gommoso mi avevano fatto pensare ad allucinazioni dovute alla calura, poi ecco comparire questa bella scheda verde cangiante.

per dimostrarvi che è tutto vero e che non sono pazza sono tornata indietro per scattare questa foto :)

è Street Art secondo voi?

ma soprattutto: avete visto niente di simile nella vostra città?



Estée Lauder Pure Color Gloss


Estée Lauder Pure Color Gloss – Fresh Berry 104

non sono mai stata fanatica dei gloss, anzi, li ho sempre trovati scomodi e poco ‘sani’ visto che le labbra mi si screpolavano sistematicamente dopo qualche ora dall’applicazione.

venerdì però avevo un extra buono sconto da Marionnaud (me li mandano regolamente per posta e io regolarmente li spendo!) e quindi oltre allo struccante super potente che avevo in programma di comprare mi sono lasciata tentare da un acquisto extra. e ho scelto questo lip gloss di Estée Lauder.

pure indulgence.

Dura a lungo, labbra più idratate del solito, profumazione gradevole, colore perfetto.

Dopo le delusioni ottenute dal make up Chanel (mascara, smalto, fondotinta… mediocri, diciamocelo!) ho trovato un altro marchio da tenere in considerazione per gli acquisti autunnali.



Pranzo biologico 100% from orto dei nonni


nella foto: il mio pranzo, fagiolini e cetrioli piantati e coltivati dal mio nonno su suolo bassopolesano

il gusto delle verdure cresciute con amore dai propri nonni è assolutamente impareggiabile.

Antefatto:sabato pomeriggio i miei genitori sono venuti a trovarmi a Milano portando per la prima volta una guest star: la nonna Speranza (the real spery)!
un po’ delusa dalla capienza del mio frigo (è di quelli piccolini purtroppo..) la nonna si è dovuta limitare nei rifornimenti e mi ha portato solo:

  • una busta di fagiolini (i primi della stagione, buonissimi, si sente proprio che sono novelli)
  • una busta di zucchine (non ancora testate)
  • 3 cetrioli (idem come i fagiolini)
  • una sporta di insalata (non ancora testata)
  • una cesta di ciliegie (bbone! ma non provengono dal suo albero che è ancora troppo piccolo)
  • una pianta di pepe (vi mostro le foto domani)
  • una pianta di gelsomino (*_* love!)

mia nonna è un po’ un personaggio, anche mrPanino la adora e ride sempre alle sue battute e aneddoti. è stato divertente portarla a vedere il Duomo di Milano e soprattutto la vita cittadina, con il giro in tram, i turisti di tutte le nazionalità, i bimbominkia (che da noi ci sono eh, ma è difficile vederne così tanti tutti insieme), i negozi degli stilisti… credo che cercasse di non sembrare agitata, ma ha mantenuto per tutto il pomeriggio un’aria circospetta e a tratti incuriosita. Io cercavo di farle vedere i palazzi ma lei credo fosse più impressionata dalla gente, dal via vai, dalle macchine.

Il dialogo clou:

io: “guarda nonna, questo è l’Armani store. qui c’è Armani Casa, qui Armani uomo e comunque c’è anche il ristorante la pasticceria, la libreria.. tutto!”

lei, con occhi impietositi: “putina.. ma ‘t piase star chi? vivre acsì?” (bambina mia… ma ti piace stare qui? vivere così?)

si, a me piace stare a Milano. forse potrebbe essere anche un’altra grande città e mi piacerebbe lo stesso, non lo so. ma è certo che a casa non ci torno (lei invece è convinta che tra 3 o 4 anni sia io che mia sorella torneremo al paese e faremo le cose che tutti fanno ovvero sposarsi, prendere casa, fare un bòcia o due, andare al mercato insieme il mercoledì, dalla parrucchiera il sabato ecc…)

insomma spero che nonostante il lungo viaggio in macchina si sia divertita e che abbia raccolto un bel po’ di materiale per le prossime ciàcole con le amiche e vicine di casa.



Nike Sportband, lo compro? – seconda puntata


nike store milano inter

immaginate la scena…

lo sfondo della mia storia è esattamente quello che vedete nella foto. i personaggi però sono diversi, per la precisione:

- ragazzo di spalle = Spery
- ragazzo con maglietta logo nike e occhiali = commesso Nike lampadatissimo, milanese doc amante del Solair
- ragazzo di colore con occhiali in mano = un passante qualsiasi
(PS: mrPanino non si vede nell’inquadratura perchè è seduto sulla poltroncina e si sta provando una scarpa)

succede che riesco a convincere mrPanino a provare un paio di scarpe marroni (modello Capri se non mi sbaglio) per concedermi altro tempo per riflettere e ponderare bene la scelta: compro lo SportBand? non lo compro? lo compro un’altra volta? magari sul sito?

non vedere in giro ben esposto il nuovo braccialetto già doveva farmi intuire la risposta alla domanda che di lì a qualche secondo avrei posto al fratello lungagnone.

“Scusa… vi sono rimasti degli Sportband o sono andati a ruba.. non ne vedo in giro..”
dico io tutta timidina.. manco avessi chiesto un Turbo-man alla vigilia di natale.

“un che???? ahh il braccialetto*! seee quello non ce lo mandano da dicembre. vero jonnny? eh? mica ce li hanno mandati poi i braccialetti dell’ipod no? eh no guarda magari alla apple c’hanno qualcosa..”

il poveretto si riferiva probabilmente al Nike+ Armband che è praticamente un porta iPod nano da braccio come vediamo nella foto qui sotto (di macaddict)

Se l’unico NikeStore cittadino (e parlo di Milano eh..) non ha la più pallida idea che sia uscito un nuovo fighissimo prodotto come lo Sportband, io che devo fare? Una volta tanto che avrei preferito comprare in un negozio vero anzichè online!

Sarà un segno.. vorrà dire che questo sarà il primo primo acquisto con la nuova carta di credito.

Vado eh.

PS: ne approfitto per segnalare una cosa divertente che ho appena notato sul sito italiano di nikeplus, cliccare per vedere l’ingradimento :P



Memo: giardinaggio


il giorno sabato 26 aprile nei vasetti sul nostro terrazzo ho seminato:

  • viola cornuta


si può anche mettere nell’insalata, è commestibile, e volendo con le foglie ci si può fare del tè (non credo che arriverò a tanto). le ho prese perchè da piccola le ho sempre adorate e perchè profumano di buono.
nota di colore… pare che in inglese vengano chiamate “johnny jump-up”. chissà perchè!

  • verbena hybrida grandiflora

questa l’ho presa perchè se lo stelo diventa veramente di 20-30 cm li posso recidere e mettere in casa nel mio bel vaso. (il feng shui raccomanda di adornare la casa con fiori freschi recisi in acqua limpida e fresca).

chissà di che colore saranno…

l’idea iniziale, devo dire, era di comprare dei semi di menta o delle piantine di menta. ma visto che ogni volta che ne porto a casa una questa si prende gli afidi nel giro di 3 giorni (-> inutilizzabile nei mojito), ho preferito puntare sui fiori.
poi mentre piantavo i semini mi sono accorta che anche la salvia è stata attaccata dagli afidi! ma non è possibile!!! che devo fare?? per fortuna l’origano non è stato ancora contaminato e lo posso mettere nella pasta senza troppe preoccupazioni.

coltivare è bello, ma ci vuole troppa pazienza.

[tags]giardinaggio, piantare, coltivare, piantine, verbena, viole, violette, viola cornuta, fiorellini, terrazzo fiorito[/tags]



se voti berlusconi


“se lo voti berlusconi ti regala 3 tumori”

è un adesivo che ho visto in giro x milano un paio di anni fa. ma è sempre attuale gente!!!

ultimamente molte persone l’hanno messa tra le loro foto preferite su flickr e ho pensato di riproporvela anche qui nel blog visto l’alto tasso di attualità.

e ovviamente condivido appieno quanto sostiene il nostro buon guerrillero urbano.

[tags]milano, berlusconi no, politica, tumori, elezioni[/tags]



Tutti i post che non ho scritto


In ordine cronologico, dal più vecchio al più fresco:

1. Shopping con mia sorella

avrebbe dovuto parlare di: un week end passato tra H&M e Zara in giro per Milano con mia sorella, che avrebbe dovuto inaugurare una settimana più ricca di divertimenti ed uscite serali e invece ha portato l’esatto contrario. ho comprato una camicetta a fiori e dei jeans. ha comprato 3 maglie, 1 jeans, 1 paio di scarpe e… non mi ricordo più.

2. Il lavoro logora

avrebbe dovuto parlare di: tutti gli impegni lavorativi improvvisi che mi hanno costretta a saltare i pranzi e lavorare fino a mezzanotte per quasi tutte le sere della settimana lasciandomi pochissimo tempo per le attività di socializzazione con mia sorella (che tra l’altro era già arrivata, dopo l’8° o 9° giorno a contare le ore che mancavano al suo rientro a casa a Ferrara)

3. I tacchi di Calleigh

avrebbe dovuto parlare di: una rassegna fotografica di screenshot presi da CSI Miami (serie varie, ma soprattutto la 6°) che ritraggono Calleigh la bionda che sgambetta tra i cadaveri con tacchi da minimo 10 cm, spensierata e agile come se fosse in ciabatte. Grande invidia. Se ci riesce lei (l’attrice) ci voglio riuscire anche io. Segue rassegna fotografica di scarpe con il tacco che vorrei comprarmi avendo un 2° stipendio a disposizione.

5. Al parco a vedere i cani

avrebbe dovuto parlare di: un pomeriggio caldissimo a passeggio per il centro e per i giardini di Palestro a commuoversi di fronte ad ogni cane che passava

6. Smalto perfetto, come sul giornale

avrebbe dovuto parlare di: un confronto tra la foto delle mie unghie corte, arrotondate e appena smaltate di rosso e quelle di una pubblicità che poi non ho più ritrovato sul giornale, mi pare fosse Valentino ma non sono sicura

7. L’inatteso ritorno della TV

avrebbe dovuto parlare di: del mio weekend dai suoceri, stavolta a base di alici al forno e stufato di chinghiale (in due pasti separati!) e del ritrovato interesse per la pubblicità in TV. il potere del telecomando. le conversazioni che si dissolvono e scompaiono. il TG mentre si mangia. mi sono resa conto che 1 anno senza TV (ma soprattutto senza pubblicità in TV, i tg e i film li vedevo lo stesso via EmilyKane) mi ha un po’ inaridito ed isolato. insomma non posso smettere di aggiornarmi continuamente. ieri sera tornati a Milano ho riaperto l’armadio buio in cui era stata sepolta più di un anno fa e con una bella spolverata, ho rimesso la cara Mivar 15 pollici al suo posto, davanti al divano.

[tags]arretrati, post mai scritti, pigrizia[/tags]

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