In ordine cronologico, dal più vecchio al più fresco:
1. Shopping con mia sorella
avrebbe dovuto parlare di: un week end passato tra H&M e Zara in giro per Milano con mia sorella, che avrebbe dovuto inaugurare una settimana più ricca di divertimenti ed uscite serali e invece ha portato l’esatto contrario. ho comprato una camicetta a fiori e dei jeans. ha comprato 3 maglie, 1 jeans, 1 paio di scarpe e… non mi ricordo più.
2. Il lavoro logora
avrebbe dovuto parlare di: tutti gli impegni lavorativi improvvisi che mi hanno costretta a saltare i pranzi e lavorare fino a mezzanotte per quasi tutte le sere della settimana lasciandomi pochissimo tempo per le attività di socializzazione con mia sorella (che tra l’altro era già arrivata, dopo l’8° o 9° giorno a contare le ore che mancavano al suo rientro a casa a Ferrara)
3. I tacchi di Calleigh
avrebbe dovuto parlare di: una rassegna fotografica di screenshot presi da CSI Miami (serie varie, ma soprattutto la 6°) che ritraggono Calleigh la bionda che sgambetta tra i cadaveri con tacchi da minimo 10 cm, spensierata e agile come se fosse in ciabatte. Grande invidia. Se ci riesce lei (l’attrice) ci voglio riuscire anche io. Segue rassegna fotografica di scarpe con il tacco che vorrei comprarmi avendo un 2° stipendio a disposizione.
5. Al parco a vedere i cani
avrebbe dovuto parlare di: un pomeriggio caldissimo a passeggio per il centro e per i giardini di Palestro a commuoversi di fronte ad ogni cane che passava
6. Smalto perfetto, come sul giornale
avrebbe dovuto parlare di: un confronto tra la foto delle mie unghie corte, arrotondate e appena smaltate di rosso e quelle di una pubblicità che poi non ho più ritrovato sul giornale, mi pare fosse Valentino ma non sono sicura
7. L’inatteso ritorno della TV
avrebbe dovuto parlare di: del mio weekend dai suoceri, stavolta a base di alici al forno e stufato di chinghiale (in due pasti separati!) e del ritrovato interesse per la pubblicità in TV. il potere del telecomando. le conversazioni che si dissolvono e scompaiono. il TG mentre si mangia. mi sono resa conto che 1 anno senza TV (ma soprattutto senza pubblicità in TV, i tg e i film li vedevo lo stesso via EmilyKane) mi ha un po’ inaridito ed isolato. insomma non posso smettere di aggiornarmi continuamente. ieri sera tornati a Milano ho riaperto l’armadio buio in cui era stata sepolta più di un anno fa e con una bella spolverata, ho rimesso la cara Mivar 15 pollici al suo posto, davanti al divano.
[tags]arretrati, post mai scritti, pigrizia[/tags]
No Comments | In: fashion, lavoro, umore | tags: blogosfera, cani, caos, EmilyKane, family, fashion, lavoro, life in Milan, problemi, umore. | #