Updates da Torino (e nuova parrucchiera)


Proprio in questi momenti festeggio la mia 1° settimana da torinese!
Il trasferimento è definitivo, la location ancora no. Per qualche settimana staremo qui nell’allegro condominio dove tutti sono gentili e ti tengono la porta aperta, poi appena possibile rifaremo scatoloni, sporte e sportine e ci trasferiremo dall’altra parte della strada nella nuova mansarda.
Viaggiare sulla Freccia Rossa non è niente male, anzi trovo che aumenti la produttività lavorativa. Quantomeno aiuta a focalizzare meglio i task, in alcuni casi ad anticiparli. Gli orari sono umani, l’habitat dell’AV tranquillo e concentrato. Tendenzialmente si lavano tutti, molti profumano, alcuni hanno buon gusto in fatto di scarpe e sciarpe.

Ma la laptop bag più bella di tutto il treno ce l’ho sicuramente io. Ahh come me la invidiano, come me la mangiano con gli occhi, lo so!

La casetta non è male, ha tutto. Tranne la connessione. I vicini di casa hanno Alice oppure Fastweb e se le tengono ben strette, protette da password.
Io ho usato una chiavetta vodafone che mia sorella non usava più, ma ora che ne ha di nuovo bisogno mi trovo davanti ad un piccolo dramma.

il passaggio da Fastweb a niente è doloroso.
(sempre che mi abbiano davvero disattivato Fastweb nella casa di Milano.. chi lo sa.. meglio telefonare domani)

Qui intorno è pieno di pasticcerie, macellerie e parrucchieri. Ce n’è una anche al primo piano del palazzo, Maria Pia. Bravissima!!! mi ha tagliato i capelli un bel po’ come volevo. appena riesco vi mostro le foto…

Diciamo un po’ più lunghi e spettinati della modella mora del post precedente (ah tra l’altro, grazie dei suggerimenti alle mie commentatrici! lo dico affettuosamente, insomma ci tengo)

MrPanino non capisco se sta già dormendo o se legge i fumetti. Certo che quel pigiama a righe cordinato ai boxer a righe fa un effetto ipnotico… ma vediamo se dorme a bocca aperta o col sorriso…

(sorrideva)



Inauguriamo la multitasking week


http://www.happyworker.com

…per fortuna sarà una settimana corta a cui seguirà un week end a Londra con Dora :)



Papertoy che assomiglia a Rowdy il cane di Scrubs


(anche un piccolo video in qualità penosa)

che ci volete fare… mi sento sola in ufficio oggi, ho bisogno di compagnia :)

Rowdy è un cane di carta che avevo visto qualche tempo fa in un post di Paper Forest blog.
In realtà il nome gliel’ho dato io vista la somiglianza con il cane imbalsamato che JD tiene in salotto (il mio è un po’ più sorridente dell’originale…). Assemblarlo non è stato molto semplice ma armati di colla liquida UHU, pazienza, e tempo da perdere ce la si fa in 15 minuti (stampa e ritaglio compresi).

PS: sarebbe un bel pensierino far trovare sulla scrivania dei miei colleghi preferiti un piccolo Rowdy di benvenuto con targhetta personalizzata (ma penso che mi limiterò a raccontargli di questo mio pensierino e si commuoveranno ugualmente. pigrizia rulez).



Tutti i post che non ho scritto


In ordine cronologico, dal più vecchio al più fresco:

1. Shopping con mia sorella

avrebbe dovuto parlare di: un week end passato tra H&M e Zara in giro per Milano con mia sorella, che avrebbe dovuto inaugurare una settimana più ricca di divertimenti ed uscite serali e invece ha portato l’esatto contrario. ho comprato una camicetta a fiori e dei jeans. ha comprato 3 maglie, 1 jeans, 1 paio di scarpe e… non mi ricordo più.

2. Il lavoro logora

avrebbe dovuto parlare di: tutti gli impegni lavorativi improvvisi che mi hanno costretta a saltare i pranzi e lavorare fino a mezzanotte per quasi tutte le sere della settimana lasciandomi pochissimo tempo per le attività di socializzazione con mia sorella (che tra l’altro era già arrivata, dopo l’8° o 9° giorno a contare le ore che mancavano al suo rientro a casa a Ferrara)

3. I tacchi di Calleigh

avrebbe dovuto parlare di: una rassegna fotografica di screenshot presi da CSI Miami (serie varie, ma soprattutto la 6°) che ritraggono Calleigh la bionda che sgambetta tra i cadaveri con tacchi da minimo 10 cm, spensierata e agile come se fosse in ciabatte. Grande invidia. Se ci riesce lei (l’attrice) ci voglio riuscire anche io. Segue rassegna fotografica di scarpe con il tacco che vorrei comprarmi avendo un 2° stipendio a disposizione.

5. Al parco a vedere i cani

avrebbe dovuto parlare di: un pomeriggio caldissimo a passeggio per il centro e per i giardini di Palestro a commuoversi di fronte ad ogni cane che passava

6. Smalto perfetto, come sul giornale

avrebbe dovuto parlare di: un confronto tra la foto delle mie unghie corte, arrotondate e appena smaltate di rosso e quelle di una pubblicità che poi non ho più ritrovato sul giornale, mi pare fosse Valentino ma non sono sicura

7. L’inatteso ritorno della TV

avrebbe dovuto parlare di: del mio weekend dai suoceri, stavolta a base di alici al forno e stufato di chinghiale (in due pasti separati!) e del ritrovato interesse per la pubblicità in TV. il potere del telecomando. le conversazioni che si dissolvono e scompaiono. il TG mentre si mangia. mi sono resa conto che 1 anno senza TV (ma soprattutto senza pubblicità in TV, i tg e i film li vedevo lo stesso via EmilyKane) mi ha un po’ inaridito ed isolato. insomma non posso smettere di aggiornarmi continuamente. ieri sera tornati a Milano ho riaperto l’armadio buio in cui era stata sepolta più di un anno fa e con una bella spolverata, ho rimesso la cara Mivar 15 pollici al suo posto, davanti al divano.

[tags]arretrati, post mai scritti, pigrizia[/tags]



The Beretta’s show!


Da lunedì tutti incollati al blog per seguire le avventure delle due sorelle Beretta alle prese con una insolita convivenza: non solo domestica, anche lavorativa!

Mia sorella arriverà domenica a Milano, accompagnata da due bodyguard d’eccezione (mamma e papà). Dopo una serata di spettegolamenti su ogni singolo collega che mi viene in mente ci metteremo a disfare le sue copiose valigie e andremo a dormire con la maschera nutriente sulla faccia.

Finchè non arriverà il lunedì e, munita del mio piccolo (see una volta!) clone, mi recherò in viale Lancetti come tutti santi giorni. Lì alla reception le nostre strade si divideranno nuovamente: io andrò a studiare le strategie di adv digitale del futuro (si le devo proprio inventare io cavolo, è un lavoraccio vi assicuro!) e lei invece salirà al terzo piano a copia-incollare frasi nel CMS fino alle sei di sera.

Ma non vi voglio svelare altro, qualche giorno ancora di attesa e scoprirete quanto\come\dove ci siamo menate nelle 2 settimane di convivenza che ci aspettano.

Lo show sta per cominciare, preparate i pop corn! :)

PS: non so se la Simo vorrà contribuire attivamente allo show postando qui sul mio blog. essendo molto magnanima (di natura), io lo spazio glielo concedo, poi vedrà lei. 



Ho bruciato la torta


La torta era al cioccolato, con le amarene e avrei dovuto farcirla con marmellata di ciliege e porto.
Ma l’ho bruciata. L’ho messa troppo in alto nel mio forno capriccioso e lunatico, e si è carbonizzata, ma solo in superficie perchè sotto lo strato bruciato era ancora liquida.

dsc02694.JPG

La torta era per Lalla, per ringraziarla degli ultimi 6 mesi trascorsi insieme nella Blog Island a far da ancelle al Fluido, a lovvare blog esilaranti, a distribuire golia e caramelline ai passanti, a mangiare insalatine e baiocchi sul tavolo rotondo. So di essere stata un po’ assente negli ultimi tempi, ma non è facile stare dall’altra parte l’ho capito bene, per me in fondo questa è stata la prima volta.

In bocca al lupo Laura, e sbrigati a laurearti!
questo è ciò che le dirò domani al termine del suo stage.

anzi, forse glielo scrivo su Facebook.



Reclusa


Non bastava aver passato (quasi tutto) il week end in casa sul divano a prendere pastiglie e soffiarmi il naso, no ci voleva un’adeguata ciliegina per guarnire questa torta di mezzedisgrazie.

Sono chiusa in casa.

MrPanino ha per sbaglio infilato le mie chiavi nella sua borsa e le sta portando a fare un giretto a Torino.

Impossibile uscire se non passando acrobaticamente dal terrazzo alle scale esterne, oppure con il vecchio metodo del lenzuolo calato dalla finestra. Ma si sa che io non sono un tipo atletico.

Quindi ora mi toglierò le scarpe e la camicia e mi rimetterò la felpa da casa.

E attenderò, sospirando, che arrivi il mio bel principe sbadatino a liberarmi.

il micio è di valtaro 



Il primo regalo di compleanno


mamma e papà di mrPanino sono stati così gentili da regalarmi questo sbattitore elettrico Philips; pur non essendo stato esplicitamente inserito in lista, era un oggetto che desideravo da tempo. e ora vi spiego perchè.

la festicciola in ufficio per il mio compleanno quest’anno verrà combinata con quella di Laura. lei li ha compiuti venerdì scorso, io li compirò venerdì prossimo, per cui la festa si farà, più o meno a metà strada, mercoledì.

il tema è “Cartoon breakfast” ovvero, colazione con i cartoni animati della tua infanzia. offrirò una fetta di torta al cioccolato (preparata con il mio novello sbattitore) e verserò il nescafè bollente a tutti gli amichetti che si presenteranno al party cantando una sigla dei cartoni animati oppure indossando qualcosa che li ricordi.

il piccolo Stitch sarà in prima fila, come al solito, ad aspettare il suo pezzo di torta. che golosone!

[tags]torta, compleanno, festa, party, cartoon breakfast, colazione, stitch, cartoni animati, sbattitore elettrico[/tags]



Mi posso stropicciare gli occhi oggi


tanto non mi sono truccata.

E’ venerdì, giorno di t-shirt e sneakers. Il casual friday, no?
Io lo prendo di solito come un anticipo dello svacco che perseguirò nel weekend.

Poi oggi potrei anche dormire sulla tastiera, mettermi le dita nel naso, togliermi le scarpe o lasciare aperto il bottone dei jeans, tanto sono tutti in ferie. Non mi vede nessuno.
L’ufficio è mio.

[tags]casual friday, sonno, svacco[/tags]



Un nuovo arrivato nel mio ufficio!



si chiama Sawyer e viene da un’isola sconosciuta.

PS: grazie Cosmopolitan!

[tags]poster, sawyer, josh holloway[/tags]

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