marzo 3rd, 2011
Smalto giallo: si o no?
Lo smalto giallo… un colore che qualche anno poteva sembrare insolito o introvabile ma non più: ormai lo si trova nelle collezioni di quasi tutti i brand.
Chanel ha il Mimosa, Kiko il 279, ma ci sono anche varianti di Nails inc., L’Orèal, Deborah, Layla, Essie, Opi, Essence… Insomma c’è uno smalto giallo per ogni budget.
Quello che ho io nella foto è invece di H&M e devo confessare di averlo preso con poca convinzione dai cestoni alle casse. Costava meno di 1 euro, cosa potevo fare? Tirarmi indietro? ![]()
La sera stessa l’ho provato e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso, non era troppo liquido e sbiadito e con 2 passate ha raggiunto una buona coprenza. L’effetto finale è “strano” ma gradevole, fresco e ti fa pensare alla spiaggia alle infradito al profumo di cocco del doposole.
Ma fuori piove amiche mie. Piove e pioverà (misto a neve) anche per tutta la prossima settimana. E questo rende il mio smaltino colorato troppo fuori luogo e inappropriato per i miei gusti. Così domenica l’ho tenuto e ho cercato di capire se mi piaceva o meno ma lunedì, prima di uscire per andare al lavoro, l’ho tolto: non sono ancora pronta!
Insomma sono giorni che metto mano a questo post scrivo e cancello, taglio, incollo e riscrivo perchè non ho ancora capito:
lo smalto giallo è da lasciare alle 15 enni oppure anche un’onesta trentenne lavoratrice come me può permetterselo senza cadere nel fashion horror?






