Facciamo il punto della situazione sui campioncini di profumo accumulati


Il bello di fare shopping in profumeria, lo sappiamo tutte, è la gratificazione finale del “campioncino”.

–> Grazie signora Estee Lauder per aver inventato questa pratica che dagli anni ’30 fa felici tante consumatrici :)

Di solito quando la commessa mi infila nel sacchettino degli acquisti “delle nuove fragranze da provare” un brivido mi percorre la schiena: io sono molto esigente in fatto di profumi, me ne piacciono pochissimi e nelle mia vita per tanti anni non ne ho indossato nessuno. Ho sempre paura insomma che mi rifili dei profumi che detesterò e butterò via appena arrivata a casa.

Il più delle volte non li provo nemmeno, semplicemente li accumulo, li metto da parte in attesa di tempi migliori. Il problema è che sono innamorata di J’adore di Dior (dopo anni dell’ottimo Daisy di Mark Jacobs) e l’idea di indossare qualcos altro mi sfiora davvero raramente. E infatti la collezione di profumini mai sfruttati ha raggiunto ormai quota 8 pezzi.

Oggi non so perchè ma mi è venuta l’ispirazione per guardarli da vicino uno ad uno, annusarli, e approfondire un pochino la loro conoscenza. Facendo così ho avuto la conferma che i profumi fatti per me contengono sempre il gelsomino e difficilmente la vaniglia, l’ambra ecc… insomma non sono tipo da cipriati.

La raccolta dei miei campioncini di profumo

Terre d’Hermès by Hermès:

come si autodescrive: “Terre d’Hermès è un’acqua maschile vegetale e minerale, un profumo tra terra e cielo. Tinto di accenti di silex e tocchi amari di pompelpo, il profumo sprigiona effluvi di tronchi, radici e resine boisé. Un profumo ‘diretto, franco, leggibile’ per un uomo al contempo semplice e complesso, tenero e determinato, che sogna con i piedi per terra.”

effetto su di me: intrigante e sexy (anche un po’ arrapante se devo dire la verità)

vai al sito ufficiale

Body by Burberry:

come si autodescrive: “Una fragranza naturalmente sensuale e femminile con un’eclettica combinazione di raffinati ingredienti. Note di testa di fresco assenzio verde, pesca luminosa e delicata fresia. Note di cuore floreali di rosa assoluta naturale, iris e caldo legno di sandalo. Note di fondo di cashmeran legnoso, vaniglia cremosa, ambra e muschio”

effetto su di me: inizialmente interessante ma asciugandosi restituisce un retrogusto dolciastro (e un po’ anzianotto). a mia sorella in compenso piace tantissimo

compralo sul sito Burberry

questo campioncino mi è arrivato via posta proprio ieri, l’avevo richiesto nella pagina Facebook del profumo. Grazie!!!

Body di Burberry sampler da Facebook

credo si possa ancora richiedere il sampler via Facebook, quindi affrettatevi! :)

Baiser Volè by Cartier:

come si autodescrive: “Un profumo dalla scia travolgente. Il giglio, fiore dalla femminilità conturbante, per la prima volta esplorato in tutte le sue sfaccettature. Il
giglio, fiore della passione, la cui aura inebriante farà cadere gli uomini ai vostri piedi. Un’emozione a fior di pelle, un bacio rubato, per un momento di pura passione.”

effetto su di me: sembra un profumo innocente, da brava ragazza: ma non lo è (ricorda vagamente Flower di Kenzo – che io odio profondamente – ma non è così stucchevole)

vai al sito Cartier

Escale à Portofino by Dior:

come si autodescrive: “Escale à Portofino Eau de Toilette è una fragranza esperidata aromatica. Una freschezza viva, luminosa e dolce. Le note di testa rappresentano la prima impressione olfattiva e sono le note meno persistenti (Essenza di Cedro). Le note di cuore costituiscono il fulcro della fragranza e persistono per diverse ore (Mandorla amara). Le note di fondo sono quelle che persistono più a lungo (Fiori d’arancio).”

effetto su di me: fresco, gradevole. Ma troppo pungente…

vai al sito Dior

Hypnotic Poison by Dior:

come si autodescrive: “Quattro facette contrastanti: gli inebrianti mandorla amara e carvi, l’opulente Gelsomino Sambac, il misterioso Legno di Jacaranda e i sensuali Vaniglia e Muschio, creano una fusione irresistibile e seducente. Inebriante e stravagante.”

effetto su di me: è l’ultimo arrivato nella mia collezione e non ho ancora avuto modo di “indossarlo”, mi sembra un profumo molto caldo e vellutato (peccato per la vaniglia che proprio non sopporto…).

vai al sito Dior

Coco Mademoiselle by Chanel:

come si autodescrive: “Orientale-fresco, un accordo fiorito di Gelsmonino e Rosa, leggero come un petalo.”

effetto su di me: non mi dispiace perchè adoro il gelsomino, ma mi sembra che tenda a diventare troppo pungente e aspro dopo qualche ora (not good). al mio amico massimo però è piaciuto e dice che mi si addice.

vai al sito Chanel

Gucci by Gucci:

come si autodescrive: “Si apre con note di patchouli, addolcite da un cocktail esotico di guava e pera. Questa originalità si arricchisce con la sensualità del tiarè, il fiore bianco simbolo di Tahiti, tra le note di cuore. Una femminilità generosa completata dal muschio e dal miele, che mitigano la forza del patchouli. Una fragranza cipriata, ricca ed espressiva, racchiusa in un flacone raffinato e prezioso.”

effetto su di me: dolcissimo, sexy, da indossare solo per occasioni very hot…

vai al sito Gucci

Loverdose by Diesel:

come si autodescrive: “Floreale e speziato, il profumo apre con anice stellato e mandarino, ha un cuore di gelsomino, liquirizia e petali di gardenia e per finire ambra, vaniglia e note legnose.”

effetto su di me: curioso, sorprendente, per niente banale grazie al fondo di liquirizia che emerge appena dal mix floreale di gelsomino e gardenia. Love!

vai al sito Diesel

Come dicevo all’inizio faccio molta fatica a trovare un profumo che mi convinca. L’unico campioncino che mi ha portato ad acquistare un profumo regular size è stato J’Adore. Sono andata a tanto così dal comprare Beauty di Calvin Klein, ma Charlize è stata più convincente di Diane Kruger e alla fine ha vinto Dior. Di tutti i campioncini qui sopra solo Loverdose di Diesel mi ha veramente colpita e intrigata, forse non lo comprerei ma se dovessi ricevere per caso un’altro campioncino al prossimo giro da Sephora sarei una donna molto felice :)

E nella vostra collezione di campioncini cosa c’è di buono?

 



Secondo giorno a Parigi


Ahhh che male alle gambe anche
questa sera!!! Ho macinato dei bei chilometri anche oggi, prendendo la metro solo la sera per tornare all’albergo (perché ero proprio stremata!).
Attrazioni della giornata: grandi magazzini + caro vecchio Louvre.
Ecco le cartoline della journée!

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Voto della giornata: 4.5/5
Perché tra gli alti e i bassi sono riuscita a cavarmela con soddisfazione!

Mi sono sentita a disagio, nei negozi, in mezzo a tanti giapponesi infoiati per Dior e Chanel. E mi è passata la voglia di pensare a qualsiasi acquisto…
Infatti l’unica cosina che ho preso è stata una camicia bianca di Uniqlo, il nuovo mascara Benefit e un gloss di Bobbi Brown nel colore dell’autunno: aubergine (melanzana).

Domani mi aspetta un pò d’arte moderna e di fotografia.



La valigia per Parigi è pronta!


Stasera parto per Parigi da sola! (vedi puntata precedente)

La valigia l’ho studiata per giorni in modo da riuscire a combinare comfort (necessario per girare 4 giorni a piedi in una metropoli) a una mise accettabile (per evitare l’effetto <<ragazzina in gita>>).
Ne è uscito questo insieme di blu-grigiolino-bianco. Il tocco di colore viene dagli accessori: un foulard di cotone leggero con sfumature dal rosa al verde acqua al verde scuro, e una sciarpina color bronzo ad effetto lurex (ultimo acquisto in saldo da Comptoir de Cotonniers, lo vedi meglio qui).

E per le scarpe? Purtroppo dopo più di un mese con le infradito e i sandaletti rasoterra mi ritrovo con un male ai piedi, in particolare ai talloni che non vi dico. Mi sembra di camminare sugli spilli, che dolore. Per cui mi tocca mettere in valigia le Nike da running e portare pazienza…

Per quanto riguarda il beauty case, anche qui vige la sobrietà. Un po’ perchè non avrò occasione di cinciarmi per uscire la sera e un po’ perchè penso di fare qualche acquisto in loco. Per gli occhi porto solo una palette Stila “Make an impression in Moscow” che contiene 4 ombretti: un rosa pesca, un rosa più scuro e aranciato, un marrone scuro aranciato e un azzurro acqua + blush multiuso cremoso color corallo leggermente shimmer. E poi un ombretto Kiko marrone scuro a matitona (visto in un video di ClioMakeUp e il giorno dopo comprato e… amato!), la matita nera Urban Decay d’ordinanza e una nuova matita morbida Max Factor viola-grigio che si ispira proprio alla formula delle Urban Decay.

Spero di non aver dimenticato nulla di essenziale…

Ci sentiamo domani direttamente da Paris! Magari vi aggiorno sui miei acquisti :)

baciiii



Beauty dreams


Qualche mattina fa ancora in vacanza dai miei genitori, verso la 10-11esima ora di sonno, ho fatto uno di quei sogni assurdi e iper-realistici.

Mi trovavo in un open space con vari computer. Sulla scrivania di uno dei pc più lontani c’erano 3 rossetti NARS aperti. Come mai? – penso io. Si vede che questa è la postazione di una beauty editor che li sta recensendo – concludo. Siccome non c’era nessuno in giro e probabilmente quel posto sarebbe rimasto chiuso ancora per molte ore ho pensato di richiudere i rossetti perchè non prendessero polvere (non è igienico lasciarli così aperti! la beauty editor doveva essere proprio di fretta per averli lasciati lì così).

Prima di chiuderli ne ho provato uno, perchè era un bell’arancione e questa tonalità non l’ho mai sperimentata. Guardandomi in un micro specchietto sopra il monitor, Sorpresa! Mi stava benissimo!

Assomigliava a questo  Nars – Love Devotion

Il secondo era un bel nudo molto cremoso, solo a vederlo mi ha proprio dato la sensazione che avesse la consistenza di una mousse.

Forse come questo Nars Cruising

L’ultimo era invece un rosso abbastanza comune e non ho fatto in tempo a testarlo perchè nel sogno non riuscivo a trovare una salviettina con cui rimuovere il rossetto precedente. Questi si che sono problemi!



Oggi buttiamo: smalto Ever n^ 42 arancio


Smalto Ever preso alla UPIM di piazzale Loreto quando ancora vivevo a Milano. Messo poche volte per la difficoltà (all’epoca) ad abbinarlo, ora è proprio vecchio e appiccicaticcio: Bye bye!
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L’ultima manicure in verde salvia Essie


Prima che fosse troppo tardi, ho dovuto buttarlo. Ormai era filamentoso, appiccicoso, praticamente finito. Credo di averlo messo non più di 4 volte poverino.

Conserverò sempre un bel ricordo di questo smalto Essie Sage color salvia… (o più volgarmente color fango palustre) (si insomma, melma)



E qui ti voglio cara make up artist: Sleek Palette Good Girl


La sfida del secolo:

Come realizzare un make up frizzante simpatico e onorevole, con cui uscire di giorno, anche in ufficio, con la palette Good Girl di Sleek?

E’ così carina.. costa solo 9 euro.. la trovi da Sephora (solo se sai dove cercare o te la ritrovi alla cassa), sono tutti colori vivaci e di moda… COME FAI A RESISTERE????

Solo che poi ti ritrovi a paciugare, a fare esperimenti e niente ti sembra veramente portabile su questo pianeta.

Quindi, come la sfrutto? Come la metto? Come si fa ad uscire di casa con l’ombretto arancione se non sei Coco Rocha di ritorno dalla sfilata di Dior?

Bluebeam310 ha ipotizzato un makeup per Capodanno (qui il video) che verrebbe più o meno così

Jadorelemakeup ha fatto qualcosa di più delicato con lo stesso rosa (qui il video) che viene così

Ma non ho trovato su Youtube altre idee che valga la pena condividere (anche perchè.. su Youtube ci sono certi cessi che si dilettano a far video dei loro trucchi… brr…)

>>>>> idee?



Caschetto sfilato che sta bene con gli occhiali


Credo che la mia parrucchiera abbia trovato il taglio perfetto per i miei capelli fini. Sono proprio soddisfatta!

La frangia che avevo qualche mese fa è diventata ormai un ciuffo laterale molto morbido e facilissimo da piastrare (con la mia adorata Bellissima di Imetec :) ).

Dietro sono corti e davanti sono leggermente sfilati per non fare l’effetto cleopatra e soprattutto per stare bene anche se asciugati mossi o ricci con il diffusore.

La lunghezza è quella via di mezzo da indecise: se li vuoi più corti c’è ancora margine per tagliuzzare e se decidi invece che ti piacciono più lunghi ti basta semplicemente aspettare che crescano senza dover ritoccare il taglio tutti i mesi.

E poi stanno bene con gli occhiali (ormai sapete già tutto sui miei occhiali…) perchè posso mettere i capelli dietro le orecchie lasciando il viso più libero e valorizzare così il pregevole lavoro di Tom Ford :)

Sono più o meno così:



Miglior acquisto di marzo: smalto Essence n30


Il prodotto che mi ha dato più soddisfazione questo mese è lui, un piccolo e modesto smaltino Essence venuto via a pochi euri ma dalle qualità inaspettate.
È cremoso, massima coprenza, asciuga in attimo e dura i suoi onesti 3 giorni in condizioni decenti. Si trova da Coin e da UPIM a circa 3 euro.

Il colore mi ha attratta all’istante: è il famoso pantone honeysuckle che spopola nelle riviste e nelle passerelle di questa stagione. Un mix tra arancio e fucsia portabile senza troppa audacia.

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Pupa Very Vintage Collection Blush Trio n°02


Pupa Vintage Collection Blush Trio 02 (01) Pupa Vintage Collection Blush Trio 02 (02) Pupa Vintage Collection Blush Trio 02 (03) Pupa Vintage Collection Blush Trio 02 (04)

(foto dal mio flickr)

Delle nuove collezioni di Pupa si comincia a parlare con mesi di anticipo sulla data di lancio, e così ci crea attesa e suspance per il prodotto che fa fiondare noi poverine nel negozio di fiducia appena scatta la data X. Sicuramente questa tecnica funziona. Su di me almeno ha funzionato già svariate volte :) e l’ultimo oggetto del desiderio è stato un blush delizioso dalla collezione Very Vintage ispirata allo stile delle pin up degli anni ’50. Ho visto articoli su tutte le riviste femminili e poi una miriade di commenti dalle beauty bloggers italiane; chi ha pubblicato il comunicato stampa, chi è stata invitata ad un evento dalle PR di Pupa in persona, chi è riuscita ad avere i prodotti in anteprima.. Dai l’unica che non ne ha ancora parlato sono io!

E il motivo c’è, ho aspettato di avere tra le mani questo tanto atteso blush fucsia.

Quando sono arrivata io nel corner Pupa da Sephora era rimasto ben poco della collezione Very Vintage ma fortunatamente i blush c’erano entrambi. Li ho tenuti in mano in contemplazione per tempo immemore…
Meglio quello sui toni del pesca\marrone…. oppure sul rosa (di cui sono innamorata da settimane)?

Inizialmente, anzi, razionalmente ha vinto lo 01 – Celebrity Peach: con la mia carnagione dovrebbe andare più d’accordo.

E invece, siccome al cuor non si comanda (o meglio non sempre ci si riesce) nella borsa è finita la 02 – Very Vintage Rose.

Il packaging è adorabile e mi piace tantissimo. Il pennellino in dotazione invece è inusabile, troppo ispido e piccolino. Mi dispiace l’idea di buttarlo ma non mi viene in mente un modo per riciclarlo (intanto lo lascio in fondo al beauty dove non dà fastidio a nessuno). La texture è più opaca di quel che mi era sembrato in negozio, soprattutto la parte centrale con l’illuminante: è molto chiaro ma poco shimmer (lo 01 invece mi sembrava eccessivamente glitterato).

E’ un blush molto piacevole da usare e giocoso… non vi ricorda i trucchi da principessa con cui si giocava da bambine? :)

Poi non vi ho detto del profumo! Non lo so descrivere ma è delicato e discreto, anche a Clio è piaciuto tantissimo, l’ha detto anche in questo video qui sotto:

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