Vista in giro: borsa Fendi vintage a secchiello


Vista stamattina mente andavo in ufficio questa bella borsa Fendi credo vintage (varrebbe la pena fare qualche ricerchina d’archivio in merito).
Bella perché equamente casual e fashion. Lo stile anni ’80 di solito non mi fa impazzire ma stamattina ho proprio invidiato la signorina che la teneva sulla spalla.

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Caschetto sfilato che sta bene con gli occhiali


Credo che la mia parrucchiera abbia trovato il taglio perfetto per i miei capelli fini. Sono proprio soddisfatta!

La frangia che avevo qualche mese fa è diventata ormai un ciuffo laterale molto morbido e facilissimo da piastrare (con la mia adorata Bellissima di Imetec :) ).

Dietro sono corti e davanti sono leggermente sfilati per non fare l’effetto cleopatra e soprattutto per stare bene anche se asciugati mossi o ricci con il diffusore.

La lunghezza è quella via di mezzo da indecise: se li vuoi più corti c’è ancora margine per tagliuzzare e se decidi invece che ti piacciono più lunghi ti basta semplicemente aspettare che crescano senza dover ritoccare il taglio tutti i mesi.

E poi stanno bene con gli occhiali (ormai sapete già tutto sui miei occhiali…) perchè posso mettere i capelli dietro le orecchie lasciando il viso più libero e valorizzare così il pregevole lavoro di Tom Ford :)

Sono più o meno così:



Difficile scegliere dei nuovi occhiali


Qualche mese fa, forse per via dello stress, ho sofferto spesso di un fastidioso tic all’occhio. Sentivo la palpebra pulsare e se mi guardavo nello specchio vedevo addirittura il muscolo che si contraeva. All’inizio era poco più che una scocciatura ma con il passare dei giorni ho cominciato a preoccuparmi e ho prenotato una visita dal mio oculista.

Un mese e mezzo dopo (oh.. è molto richiesto il mio oculista!) ho scoperto che non c’era molto da fare per lo spasmo alla palpebra (qualche integratore e tanto riposo) e poi altra sorpresina… il mio astigmatismo è peggiorato! Ahi ahi ahi questo significa dover cambiare le lenti e soprattutto montatura!

Il ciclo di vita medio delle montature che ho portato nella mia vita è di 2 massimo 3 anni ciascuna; porto questi occhiali Tom Ford da 2 anni e ancora li adoro (ma durerà?).

Tom Ford occhiali neri

(in realtà questa foto è del modello FT 5142 della collezione 2011 mentre io ho il TF5038 della collezione 2009 ma sinceramente dalla foto non vedo nessuna differenza con i miei!)

Insomma è giunto il tempo di cambiare e io non so scegliere un nuovo modello. Ho addirittura fatto un gesto radicale cominciando a mettere le lenti a contatto, ma non mi soddisfano molto perchè non esistono lenti a contatto con la correzione di astigmatismo bassa come servirebbe a me: quando le metto ci vedo “così così”.

Devo trovare degli altri occhiali che mi piacciano, punto! Mettersi l’anima in pace.
Ho già fatto qualche giro esplorativo ad esempio da Salmoiraghi, ma le montature che mi piacciono sono simili a quella che già ho e che vorrei cambiare. Nell’indecisione sto rimandando la scelta da settimane…

I miei nuovi occhiali dovrebbero essere:

- tartarugati, quindi classici. Ma possibilmente diversi da quelli Miu Miu che ho avuto dal 2007 al 2009.
- non troppo spessi, che non appesantiscano lo sguardo
- con la stanghetta più semplice e pulita che ci sia (no brillantini, no loghi, no intarsi, no no no no no)
- di un marchio che tendenzialmente mi piace e di cui comprerei altre cose (tranne i brand che già acquistato ovvero Tom Ford, Dolce e Gabbana, Miu Miu)

Mentre scrivo sto gironzolando su questo sito http://www.misterspex.co.uk/dove è possibile acquistare montature di tutti i tipi, nella speranza di imbattermi nel modello che cerco. Qualcuno mi piace… che ne dite di questo Prada?

prada

Calvin Klein?

Ralph Lauren?

Furla?

Che fatica!!!

PS: ah pare che prossimamente aprirà l’e-commerce anche sul sito italiano, buono a sapersi.



Un guardaroba da ricolorare


Domenica sera a casa mia è sinonimo di stiro, ripiego e riordino dell’armadio (al fine di non perdere tempo la mattina per decidere cosa mettermi). Un’attività meccanica, svolta solitamente con totale svogliatezza.

L’altra sera, mentre passavo in rassegna le maglie, maglioncini, dolcevita e cardigan della mia pila… mi è venuto un flash.

Sulle passerelle e sulle riviste vige il must dei colori forti e io non faccio che stirare capi neri e grigio scuro!
Negli ultimi mesi ho comprato qualcosa di bianco e grigio chiaro, un trench caramello ma di colori veri e propri non ho nulla.
Tutto ciò mi sembra assurdo per cui ho svolto una verifica accurata sul campo\armadio da cui è emersa la conferma: ho solo 5 capi colorati a disposizione!

- 1 maglietta verde scuro,

- 1 dolcevita blu scurissimo

- 1 maglietta color salmone

- 1 cardigan color panna

- 1 top blu elettrico di Zara preso venerdì

forse è meglio se dò una scossa a questo noiosissimo guardaroba! Di sicuro prenderò qualcosa nei toni del corallo e del blu mentre l’arancio so già che non mi sta bene e lo userò solo sulle unghie. Il giallo è da aziendalista, con il verde ho già dato nella mia vita precedente, il viola lo vedo solo addosso alle vecchie-che-vogliono-fare-le-giovani.

Certo gli accessori sono importanti, e io di solito punto su foulard, sciarpine e collane per aggiungere colore ad un look, ma in certi periodi, come la primavera, ci vuole qualcosa di più sostanzioso e radicale (sempre nei limiti del dress code tollerato nell’ufficio dove lavoro). Fa bene all’umore!



Fashion horrors


Orrore! Il jeans infilato nella ballerina! Ma che strana invenzione è? Bbrrr



Dalla vetrina di Fratelli Rossetti


Se queste stringate/non-stringate primaverili di Fratelli Rossetti fossero collezionabili quanto degli smalti le prenderei tutte!!!
Come alternativa alle ballerine (che non porterò mai) sono perfette, eleganti e sono sicura che se ne avessi un paio le porterei anno dopo anno fino a consumarle.
http://www.fratellirossetti.com/

nella foto: la vetrina femminile del negozio di via Roma 333 (Torino) con le “Hobo” in bella mostra.
Mi ritrovo in questo modello, sentite cosa si dice sul sito Fratelli Rossetti a proposito delle Hobo:

Hobo si ispira al nomade che è in ognuno di noi. Con il suo look understated, esprime lo spirito libero di tutti i girovaghi del mondo, dei curiosi, di chi ama godersi la vita.
Una scarpa naturalmente versatile: casual sotto un paio di jeans, formale con i pantaloni, chic con la longuette. Per un look ironico e scanzonato Hobo si indossa senza stringhe: la sua struttura avvolgente e leggera lo permette, esaltandone il senso di libertà e conferendole un feeling shabby-chic.”



Daily wishlist – Topshop


Smalto Nails in Spotted pig

ATTENZIONE: Topshop come molti altri siti esteri non spedisce più gli smalti fuori dall’Inghilterra.

Matitone Crayon in woodland

Pennello Smokey eye brush



Dalla vetrina di Fendi


Ho tagliato i prezzi dall’inquadratura per non farcii del male. Continuiamo a sognare senza soffrire :)



GoodSkin Labs: mega test dei prodotti per il viso – prima parte


Finalmente ho un po’ di tempo per mettermi a scrivere e mantenere la promessa di qualche giorno fa: parlarvi della nuova linea di prodotti-trattamento per il viso GoodSkin Labs. Quasi tutte le creme hanno bisogno di diverse settimane di utilizzo per poter dare un qualche risultato, questi prodotti invece sono pensati per dare un effetto visibile anche nel breve periodo. Cioè risultato immediato!

Su ogni confezione la promessa è chiara, prendiamo ad esempio il Tri-Aktiline ovvero il filler antirughe, dove si legge:

“Immediatamente: il 68% dei soggetti ha riportato un visibile effetto di riempimento delle rughe.
Dopo 4 settimane: l’83% dei soggetti ha riscontrato un miglioramento dell’aspetto delle rughe.
Dopo 8 settimane: studi clinici hanno misurato una riduzione visibile del 45% nella profondità e nella lunghezza delle rughe.”

Insomma ho avuto il piacere e la splendida opportunità di testarli grazie ad Estée Lauder (casa mamma anche di questo brand) e alle ragazze di Hagakure (che avevo già incontrato quiqui e qui). GoodSkin Labs arriva dall’America e si troverà nei negozi italiani solo a partire dalla prossima settimana.

Vi racconto meglio le mie prime impressioni su questi fab four:

1) Eyliplex-2 – Eye lift, circle reducer: sembra un contenitore per le lenti a contatto :) ma è un contorno occhi in due fasi. Sotto il tappo bianco c’è il gel da giorno, fresco e tonificante, distende subito lo sguardo. Sotto il tappo azzurro invece una crema dalla consistenza leggermente più compatta che agisce durante la notte per nutrire la pelle e combattere le occhiaie con più decisione.

L’ho collocato sul comodino perchè è molto più facile che mi ricordi di metterlo prima di andare a dormire che non la mattina. Alle 6 del mattino neanche un contorno occhi al botulino riuscirebbe a togliermi le occhiaie! :) e poi obiettivamente ho già così poco tempo per truccarmi, non riuscirei ad aggiungere anche questa routine alla lista di cose da fare in 30 minuti.
Nel week end però mi concederò un po’ di Eyliplex extra! Su questo prodotto in particolare ho un’aspettativa altissima.

Dopo 3 giorni di utilizzo, o meglio, notti, non noto nessun cambiamento. Credo proprio serva + tempo e + costanza.

Eyliplex 2 GoodSkin labs

2) Tri-aktiline – instant deep wrinkle filler: il tubetto viola (con applicatore parsimonioso) contiene una cremina biancastra molto densa che va picchiettata leggermente sulle zone da “mascherare”, essendo un filler va infatti a riempire i solchi lasciati dalle rughe per restituire una pelle dall’aspetto più compatto. Per fortuna non ho ancora delle rughe evidenti e quelle che vorrei coprire si trovano troppo vicine all’occhio per poter usare una crema: so che di sicuro prima o poi comincerei a lacrimare sciogliendo così crema, cremina e tutto il trucco.

Devo capire bene come e in quali occasioni usare questo prodotto.

3) Smooth-365 – intensive clarity + smoothing peptide serum: questo siero ai peptidi promette di restituire in breve tempo un viso luminoso, compatto, liscio e protetto dagli agenti esterni. In effetti va steso con delicatezza come un leggero film cerato che uniforma la grana della pelle e infatti mi ricorda l’effetto di un primer.

Ho provato questo siero solo due volte, la mattina, facendo due grossi errori: 1) non applicarlo correttamente, 2) metterci sopra il mio solito fondotinta liquido Clarins che non si è minimamente fissato e dopo 3 ore è praticamente svanito.
ERGO: mai mettere *qualcosa* sopra questo prodotto se non terra, fard e (ipotizzo) fondo minerale. (del resto mica sono nati come basi x il trucco questi prodotti…)

Il 4° ed ultimo prodotto della serie è il Filextra – Facial revolumizing treatment with collagen una crema viso ad ampio spettro che si può usare sia di giorno che di notte per le proprietà super-idratanti e modellanti. Inoltre grazie ai correttori ottici farà sembrare tutto il viso più luminoso e sano.

Siccome in genere mi piace condividere le esperienze il Filextra ho pensato di passarlo alla mia carissima beauty-amica Vincenza perchè lo provi lei che tra l’altro è più giovane e non ha bisogno di anti rughe per il momento :)
Leggerete il suo feedback direttamente qui sul blog (e poi chissà che non si affezioni…)

Il mio obiettivo è di essere costante per le prossime 3\4 settimane nell’uso di questi prodotti, sicuramente l’Eyplex-2 e lo Smooth-365 mentre terrò il filler per i momenti speciali e per tutti cercherò di studiare i video di applicazione che ci sono sul sito americano http://www.goodskinlabs.com/ per trarne il massimo beneficio. Dopodichè, con la primavera che si affaccia sui nostri blog, tornare qui a raccontarvi come è andata questa esperienza, come sempre con le mie semplici e umili parole.

Se nel frattempo volete farmi delle domande non trattenetevi :)

—————

ATTENZIONE: Mercoledì prossimo -16 febbraio – alle 19.00 la linea GoodSkin Labs sarà presentata (con tanto di aperitivo e apertura straordinaria fino alle 21.00) nella profumeria Douglas di Corso Buenos Aires a Milano. :)



Soap&Glory “Night in shining armour” crema notte


Non basta il packaging rosa da adorabile pin up per convincervi a comprare questa crema? No? Non posso crederci :) Io non ce l’ho fatta, l’attrazione è stata troppo forte e pouf! la scatolina è finita nel mio carrello.

Questo è uno degli (ahem….) svariati acquisti fatti nello store Boots di Piccadilly Circus nell’ultimo trip londinese con la mia amica Dora. Ormai è una tradizione! Non posso andarmene da Londra senza aver acquistato qualcosa in questo preciso negozio, non un Boots qualsiasi eh: proprio questo qui (in basso a sx con insegna blu)
Keep away from people who try to belittle your ambitions. (+200 views)

(la foto è di kirstea su flickr)

Ma torniamo alla mia cremina da notte :)

Ha un profumo delicato e… delizioso, non saprei descriverlo con precisione, è vagamente floreale, non invasivo. Quello che temo di più nelle creme per il viso è che il profumo evaporando mi irriti gli occhi, con quelle Nivea e L’Orèal per esempio succede. Con questa invece no :)

Passiamo alla consistenza: soda ma non untuosa. Non lascia l’effetto “cerato” ma si assorbe velocemente. E il mattino seguente la pelle è… semplicemente fresca! wow

Non mi era mai capitato con una crema viso di spendere poco (12£ sono circa 14€) e trovare un prodotto che dà dei veri benefici. Raccomando vivamente di provare questo marchio! Si trova anche su Asos (non c’è bisogno di andare fino a Piccadilly Circus eh eh) e trovo che grazie al packaging spiritoso in stile anni ’50 sia anche una bella idea per fare un regalo ad un’amica speciale :)

Ad esempio regalerei questo a…

All round her kit

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