Alain de botton. Architettura e felicità


“Il nostro amore per la casa è a sua volta il riconoscimento di quanto la nostra identità non si autodetermini. Ci serve una casa in senso psicologico oltre che in senso fisico, per compensare la nostra vulnerabilità. Ci serve un rifugio per puntellare i nostri stati mentali, perchè spesso il mondo ci rema contro. Ci servono stanze nostre per trovare una versione desiderabile di noi stessi e mantenere in vita i lati importanti, ma evanescenti, della nostra personalità.”

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2 commenti, Comment or Ping

  1. Giuliana

    io di lui ho letto “cos’è una ragazza”! (grazie Pingu)

    se ti capita leggilo

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    novembre 1st, 2009

  2. non capisco perchè tanti russi lasciano dei commenti a questo post…. non li pubblico, credo siano spam. ne ho tradotto uno, dice: “Io penso oggi nel 15-45 …….. vincerà ………….! Qui così! sebbene è una pietà Adebajora non sarà: (Avanti l’Arsenale!!!” boh!

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    novembre 17th, 2009

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