• 18
  • giu

“c’è una sola cosa più difficile che mettere giù un romanzo di Jonathan Carroll: dimenticarsene dopo aver voltato l’ultima pagina. Stephen King”

parole sante tratte dalla copertina di I bambini di Pinsleepe, Fazi editore (titolo originale A child across the sky).

grazie al regalo collettivo dei miei adorati ex-colleghi di Ogilvy dovrei aver completato la bibliografia di Jonathan Carroll. Certo l’obiettivo è avere sia la traduzione che la versione originale in lingua, ma non ho nessuna fretta.

Quest’estate potrei partire per il mare con una valigia piena dei suoi libri e dedicarmi per 5 giorni alla lettura e quindi al totale distacco dalla realtà.

Come tornerei dopo una vacanza del genere?

update: quanto tempo posso averci messo per finire il libro camminando e leggendo, mangiando e leggendo, poltrendo e leggendo? un giorno è  bastato: grazie pendolarismo!

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2 Comments

  1. Patrizia Says:

    Carroll blog!
    http://www.jonathancarroll.com

  2. spery Says:

    credo che quello di Carroll sia stato uno dei primi blog che abbia inserito in un feed reader :)

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