Dietbet week 2 – no news and hard times

 

post-dietbet-week2

 

Si è conclusa la seconda settimana della mia competion Dietbet! Come vi raccontavo la settimana scorsa ho fatto una scommessa sul sito Dietbet.com: se in 4 settimane riuscirò a perdere il 4% del mio peso vincerò il montepremi di 80$.

Sul fronte alimentazione tutto bene. Tanto pesce semplice (come il buonissimo salmone nella foto) e verdure condite solo con spezie e pochissimo olio. Unico passo falso.. una pizza napoletana non proprio dietetica che sto ancora pagando.

Peso stabile, solo una minima variazione rispetto alla settimana scorsa. Detesto ammetterlo ma se non comincio ad introdurre un po’ di cardio la scommessa non la vincerò mai. Perdere un kilo e mezzo sembra facile ma non lo è!

I miei avversari intanto stanno procedendo più o meno al mio ritmo, la prossima settimana sarà decisiva, mentre l’ultima sarà potenzialmente drammatica: tutti saremo in vacanza e difendere il peso raggiunto sarà moooolto difficile.

 

Obiettivo: – 2,5kg entro il 13/08/2014

Status: 42%

Riassunto della week 2:

Difficoltà a resistere alle brioche: su 5
Soddisfazione per il dimagrimento: su 5
Grado di ossessione: su 5
Confidenza nella possibilità di vincita: 3 su 5

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My collection of Rouge Edition Velvet lipsticks by Bourjois

Bourjois Rouge Edition Velvet

Bourjois Rouge Edition Velvet

 

Diciamo che i miei potenti mezzi fotografici non sono riusciti a riportare fedelmente le tonalità dei 3 rossetti liquidi. Nessuno ci somiglia, ma almeno i nomi si leggono bene! Di seguito riporterò quindi delle immagini prese dal sito Bourjois, molto più affidabile di me.

Se in tutta la blogosfera mondiale non c’è una blogger che ne parli male un motivo ci sarà:  questi rossetti liquidi con finish mat sono praticamente perfetti. Dopo averne tanto sentito parlare sono passata all’azione e dopo poche ore che ero a Londra ne ho comprati un paio. In effetti li ho amati all’istante (oh sono una #bblogger anche io allora?).

Semplici motivi per cui li adoro:

- sono leggerissimi sulle labbra

si mettono e non ci si fa più caso

- non hanno un sapore strano

cosa che spesso i rossetti mat hanno

- il colore dura tutto il giorno

io lo metto alle 7 del mattino e alle 7 di sera quando torno a casa è ancora tutto lì, solo nella parte centrale e interna delle labbra si vede che è sbiadito.

- non sbavano

perchè dopo pochi secondi dall’applicazione si ‘asciugano’ e anche al tatto risulta asciutto non liquido nè appiccicoso

- NON SECCANO LE LABBRA!

Io ancora faccio fatica a credere che dopo aver messo il rossetto per una settimana non mi si siano screpolate le labbra neanche un po’. Ma mi arrendo all’evidenza! I primi giorni ero – ammetto – così esaltata che ho pensato “non ho più bisogno di comprare nessun altro rossetto nella mia vita, mi basta avere tutti i colori di questa linea e sarò a posto per sempre”.

Ho cominciato comprandone tre, quelli della foto in alto. In tutto la collezione ne prevede 8, ma ne arriverà un’altro in tonalità nude per natale.

Cominciamo dal primo da sinistra: Frambourjoise, primo ovviamente perchè è il mio preferito. E’ un rosso con una punta di magenta che lo rende interessante e moderno.

Rouge edition velvet in Frambourjoise by Bourjois

Rouge edition velvet in Frambourjoise by Bourjois

 

Al secondo posto una tonalità leggermente più aranciata: Peach Club. Non è molto più chiaro del primo anche se dalla foto potrebbe sembrare, è più portabile comunque. Ho convinto la mia amica Chiara a comprarlo e sta benissimo sulla sua carnagione chiara e i capelli rossi.

Rouge edition velvet in Peach Club by Bourjois

Rouge edition velvet in Peach Club by Bourjois

 

E all’ultimo posto, principalmente perchè è l’ultimo acquisto in ordine cronologico che ho fatto e ancora non ho avuto l’occasione di indossarlo spesso è: Gran Cru. Un classico color vinaccia sui toni del rosso-marrone (non tende troppo al viola, per capirsi). E’ il colore di rossetto che si vede praticamente tutti gli anni nelle collezioni autunno\inverno.

Rouge edition velvet in Grand Cru by Bourjois

Rouge edition velvet in Grand Cru by Bourjois

 

Il modo più semplice per costruire la propria collezione di rossetti Rouge Edition Velvet di Bourjois è comprarli su Asos. Spedizione veloce e tracciata, gratuita per spese oltre i 15€. Oppure si può prendere un volo per la Francia o l’Inghilterra, visto che nei negozi in Italia questo marchio non si trova più.

Che tonalità vi piace di più?

 

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Me and #bbloggers – Bloglovin editing in progress

post computer bloglovin

Non avevo intenzione di scrivere questa sera, me ne stavo tranquilla a leggere i miei mille blog su Bloglovin senza particolari pensieri, quando un post ha colto la mia attenzione e mi ha portato qua, a dire a la mia.

Jen di A beauty junkie in London in questi giorni ha raccontato quali sono le cose che ha imparato dalla sua esperienza di 5 anni e mezzo come blogger (di cui un paio da full time blogger). E’ un argomento che piace molto alle blogger, ne avrò letti a decine, alcuni banalissimi altri ricchi di spunti pratici e umani. Le considerazioni di Jen ricadono nella seconda categoria. In particolare mi è rimasto impresso il secondo punto “blogging can make you self conscious (or worse)” dove in sostanza fa notare come spesso leggere mille blog (come forse faccio io) può essere deleterio e anzichè dare una spinta all’ispirazione faccia l’effetto opposto ovvero ci faccia sentire insignificanti o non abbastanza magre\interessanti\alla moda\cosmopolite e il tutto sia causato dal confronto che in qualche modo facciamo con le persone che seguiamo attraverso i loro blog.

E non c’è niente di male ad evitare queste persone, ad evitare l’effetto negativo che hanno su di noi.
E’ un principio che si applica in ogni circostanza ed ambiente, blog compresi quindi, e rappresenta in pieno la mia filosofia di “circondarsi di cose belle”.

Fino ad un mese fa il mio feed conteneva pochissimi blog italiani. Poi ho cominciato a guardare in giro e a seguirne un po’, per curiosità e per fare conoscenza con qualcuno che non abitasse proprio oltreoceano. Purtroppo devo dire che i blog italiani saranno i primi a subire la sforbiciata. Tanti si dedicano al trucco ecobio, mondo che mi lascia al più indifferente, altri sono liste di comunicati stampa e recensioni sempre meravigliose perfino del bagnoschiuma Nivea (mah!).
In un mese non mi sono affezionata a nessuna. E poi non mi ritrovo nello stile “ciaoooo belle bimbeee\bellezze\ecc…”, in questa community di commentatrici adoranti che ti direbbero “ah bellissimo stai benissimo!” anche se pubblicassi una foto con un sacco in testa.

Inoltre c’è tutto il filone dei blog fashion in cui l’attività principale è mostrare il proprio outfit e anche qui si ripetono più o meno le meccaniche di cui sopra ma con più foto, da tutte le angolazioni possibili.

 

Però a me piace leggere i blog, vedere cosa pensa la gente, è una vita che lo faccio, si tratta giustamente di trovare le persone giuste, di circondarsi di chi ti va a genio.

Perchè in Italia fatico così tanto a trovare persone così? Mah, le blogger non sono più quelle di una volta hanno troppi grilli per la testa. Anche se alcune “resistono” e mantengono il loro DNA tale e quale, fedeli a loro stesse nel tempo. Ho in mente Bea Incorporella e Camilla di Drink Pop anche se raramente ho visto rossetti e borsette sui loro blog le leggo da anni e non hanno mai subito alcuna sforbiciatura. Questo era da un po’ che lo volevo dire, ecco.

Parlando di new entry invece, ci sono un paio di blogger entrambe inglesi che seguo con piacere.
La prima è Jane Cunningham di British Beauty Blog una giornalista beauty, non la classica ventenne che posta i suoi ‘Sephora haul!’ insomma, ma un’esperta, una persona che grazie alla sua competenza ha accesso ad anteprime di tutti i tipi e ha una policy in merito alle review davvero notevole.
La seconda è Really Ree, anche lei una donna e non una ragazzina, che mi piace perchè è sempre positiva e sprintosa (cosa che traspare soprattutto sul suo canale Youtube) e per quanto i suoi selfie a volte le facciano un nasone spoporzionato, sembra che lei non se ne preoccupi più di tanto, non so perchè ma questo la rende meno finta e patinata di tante altre ragazze che trattano argomenti simili.

Se anche voi all’ascolto siete in vena di aggiungere una new entry, ne approfitto per un po’ di autopromo :P

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Nuovo bellissimo specchio IKEA

Specchio IKEA PS 2014

Specchio IKEA PS 2014

 

Mentre ero a Londra le fatine dell’arredamento hanno posato sul mio tavolino un nuovo oggetto adorabile.

Si tratta dello specchio da tavolo bianco e betulla della collezione IKEA PS 2014 ideato dalla designer Ebba Strandmark.

E’ alto 48 cm e ha 4 “rami” a cui poter appendere braccialetti, collane, anelli e – nel mio caso – elastici per i capelli. La base è molto pesante e sembra quasi di ceramica opaca, è perfetta per raccogliere e tenere in ordine tutti quegli oggettini che di solito si sparpargliano da soli in giro per casa come le mollettine e i campioncini di profumo. E poi avendo il bordo leggermente rialzato è in grado anche di contenere le mie palline glitterine, che così finalmente possono stare in bella mostra sul tavolo ed essere sempre a portata di mano.

Per quanto riguarda la specchio vero e proprio direi che non c’è molto a da raccontare, se non che l’inclinazione è regolabile da un’apposita vite ed è della dimensione giusta per “inquadrare” alla perfezione il viso, chioma compresa.

Credo che se non l’avessi visto nella foto di una blogger (quale? non trovo più il link!) non l’avrei proprio degnato di uno sguardo. Nel catalogo IKEA sembra molto più anonimo e piccolo rispetto alla realtà e infatti solo vedendolo in un ambiente reale e simile a quello della mia stanza ho cominciato a pensare che fosse un bell’oggetto. Inizialmente mi spaventava l’altezza, perchè pensavo che squilibrasse troppo e soprattutto rendesse scomodo aprire e chiudere la finestra. In parte avevo ragione, per quanto riguarda la finestra, ma per il resto è un 10 pieno, acquisto felicissimo!

Che ne dite, vi piace il mio specchio IKEA?

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Diamond of the week #8

Diamond Shaped White Chocolates

Diamond Shaped White Chocolates

Il diamante della settimana è nato in una pasticceria di Anversa o Antwerp, la capitale dei diamanti, ed è composto di cioccolato bianco, ripieno di champagne truffles e ricoperto di cristalli di zucchero per ricreare la distintiva brillantezza del diamante.

Si possono acquistare sul sito della pasticceria Goossens (ad esempio questa confezione da 6 costa 22.95$) ma stranamente spediscono solo in America e Canada. Bah!

Luxury Box 6 Diamonds with Ribbon

Luxury Box 6 Diamonds with Ribbon

 

Trovi questo e tanti altri diamanti sulla mia bacheca di Pinterest “Diamonds everywhere”

Follow Inga Beretta’s board Diamonds everywhere on Pinterest.

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